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Quali sono i musei più stravaganti d’Italia
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Quali sono i musei più stravaganti d’Italia

In occasione della Giornata internazionale dei musei, Hundredrooms.it ha segnalato i luoghi museali più particolari, da quello del rubinetto a quello dei cavatappi

18 Mag. 2017
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Caravaggio, Bernini, Canova, Leonardo da Vinci, Raffaello: se pensiamo ai musei in Italia, non possono che venire in mente le opere dei più grandi pittori e scultori del nostro paese. Ma di musei in Italia ne esistono anche di altro genere. Basti pensare ai tanti musei dedicati al costume e alle tradizioni di alcuni popoli. O, ancora, ai musei delle torture.

Di musei ancora meno noti e, indubbiamente, più particolari, ce ne sono tanti altri. In occasione della Giornata internazionale dei musei del 18 maggio, Hundredrooms.it, un comparatore online di alloggi turistici, ha deciso di segnalare i dieci più originali in Italia.

Ecco la raccolta di musei particolari segnalati dalla start up nata nel 2014:

• Museo del Coltello Sardo – Cagliari: I coltelli custoditi in questo museo vengono conservati come vere e proprie opere d’arte con manici intarsiati a forma di cervo, cinghiale e aquila, e con lame di diverse dimensioni e affilatura. In questo museo viene preservato anche il “coltello più pesante del mondo”, 295 kg per 4,85 metri, realizzato dall’artigiano Paolo Pusceddu.

• Museo dell’ombrello e del parasole – Verbano Cusio Ossola, Cuneo: Oggetto dalle origini antichissime, alcuni ipotizzano che provenga dalla Cina, per altri, invece, proverrebbe dall’Egitto o dall’India. In questo museo, situato tra le langhe piemontesi, sono custoditi i più antichi cimeli risalenti al XIII secolo. Inoltre, vengono date delucidazioni su una delle professioni più antiche: l’ombrellaio. Requisito fondamentale è andare muniti di ombrello. (Il pezzo prosegue dopo la foto)

• Museo della Bora – Trieste: Nella città della bora, non poteva che esistere un museo sui venti, conosciuto appunto come il “magazzino dei venti”. Al suo interno si possono scoprire varie curiosità: misurare la velocità del vento, ammirare una rosa dei venti – esplicativa delle differenti correnti che attraversano il Mediterraneo –, studiare e approfondire il fenomeno dell’energia eolica, leggere curiosità sulla bora e persino giocare con il vento.

• Museo del Flipper – Bologna: Attualmente ospitato presso lo Spazio Tilt!, racchiude oltre 400 flipper, videogiochi, macchine a moneta che esistevano in bar e luoghi di ritrovo. Il tempo sembra essersi fermato tra le varie sale del museo dove i visitatori possono anche giocare. (Il pezzo prosegue dopo la foto)